Quando i ricordi diventano memoria: la Cantina Alberini di Marmirolo raccontata da Gloria Ghingo in un libro

Quando i ricordi diventano memoria: la Cantina Alberini di Marmirolo raccontata da Gloria Ghingo in un libro

Una storia di famiglia che diventa storia di un territorio

Ci sono storie che nascono all’interno di una famiglia e che, ricostruite tassello dopo tassello, finiscono per parlare di un intero territorio. È il caso della Cantina Alberini di Marmirolo, storica realtà che per buona parte del Novecento ha intrecciato la propria attività alla vita del paese, ed ora fatta rivivere nel libro “La Cantina Alberini di Marmirolo. Una famiglia, un paese e la sua gente“, scritto da Gloria Ghingo ed edito da Il Rio di Mantova.

Avevo incontrato questa storia attraverso il mio lavoro giornalistico quando quella di Gloria Ghingo era ancora un’idea e una ricerca tutta da costruire e da quel mio primo articolo scritto e pubblicato sulle pagine della Gazzetta di Mantova era cominciata per l’autrice la vera raccolta di testimonianze e reperti storici.

Gloria Ghingo

Il legame dei nonni Silvia e Loris con la Cantina Alberini

Gloria Ghingo, commerciante locale per professione e ora anche scrittrice per passione, aveva ascoltato fin da bambina in famiglia tante storie legate alla cantina, al vino e alle bottiglie. Un legame concreto, perché i nonni paterni Silvia e Loris, avevano lavorato fianco a fianco negli uffici della Cantina Alberini per più di trent’anni ed è proprio lì che si erano conosciuti e innamorati.

Il ritrovamento che ha fatto nascere il progetto

A riaccendere quei ricordi, nel periodo più recente, è stato un ritrovamento avvenuto mentre Gloria Ghingo e i genitori stavano liberando la casa dei nonni: alcune bottiglie di vino Alberini ancora sigillate e impolverate, un cestino in ferro per le bottiglie e alcuni gadget pubblicitari.

Oggetti che non rappresentavano più soltanto memorie di famiglia, ma le tracce di un passato da approfondire e conservare, come la stessa Ghingo riferisce dalle sue pagine social.

Alla ricerca della storia della Cantina Alberini

È nata così l’idea di ricostruire più o meno da zero la vicenda della Cantina Alberini e della famiglia di imprenditori che, come racconta l’autrice, diede lavoro a una parte importante del paese e contribuì a dare origine al comparto enologico ancora presente nella zona.

Da quel momento è iniziata una vera operazione di ricerca. Articoli di giornale, libri, opuscoli, listini e documenti a cui si sono aggiunte le testimonianze raccolte incontrando amici e parenti degli Alberini, ex addetti e operaie.

Un libro che racconta persone, lavoro e comunità

Il risultato si può ora leggere e sfogliare ed è La cantina Alberini di Marmirolo. Una famiglia, un paese e la sua gente, un libro che non ricostruisce soltanto la storia di un’attività produttiva: attraverso la cantina emergono persone, lavoro, famiglie e trasformazioni di un territorio.

C’è anche un’immagine particolarmente significativa in questa storia: una fotografia del matrimonio dei nonni datata 18 maggio 1955 in cui tra i due testimoni compare il loro datore di lavoro e titolare dell’attività, Giovanni Alberini.

Da un’idea a un libro

Mi permetto una piccola digressione, farcita da una buona dose di orgoglio e soddisfazione professionale: avevo incontrato questa storia attraverso il mio lavoro giornalistico quando quella di Gloria Ghingo era ancora un’idea e una ricerca tutta da costruire. Mi ero imbattuta nella sua ricerca iniziale e avevo deciso di scrivere un articolo. 

Mi era sembrato interessante raccontare il progetto già allora, proprio per la capacità di unire una vicenda familiare alla memoria collettiva di Marmirolo. Paese di cui tra l’altro ho seguito le vicende per diverso tempo lavorando come responsabile dell’Ufficio Comunicazione e Ufficio Stampa dell’amministrazione comunale.

Dopo aver ascoltato l’idea di Gloria Ghingo, avevo riconosciuto e compreso che quel progetto era davvero valido e sarebbe presto diventato una realtà ed un arricchimento per il territorio. Oggi tornare su quella notizia ed essere stata testimone di come l’intuizione si sia trasformata in un libro, è una grande emozione.

Perché conservare la memoria è importante

L’aspetto più interessante dell’intero progetto?

Forse è proprio il punto di partenza. Una bottiglia conservata in una casa, una vecchia fotografia, i racconti ascoltati da bambina e i ricordi di chi in quella cantina ha lavorato. Possono sembrare piccoli frammenti del passato, ma insieme hanno permesso di ricostruire la memoria di una comunità, contribuendo oggi a conservare un patrimonio fatto di persone, lavoro, relazioni e identità.

 

Elena Caracciolo – Sono giornalista pubblicista, mi occupo di Uffici Comunicazione, Uffici Stampa, contenuti editoriali, realizzazione di testi e consulenze. Costruiamo insieme il modo migliore per raccontare quello che fai.

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L’arte dell’eleganza con la conduttrice e giornalista Angela Booloni

L’arte dell’eleganza con la conduttrice e giornalista Angela Booloni

Titolare dell’agenzia di moda LABd’ELITE, conduttrice e giornalista libera professionista. Tante sfaccettature che hanno il volto della professionista Angela Booloni, che con la sua competenza, empatia e sensibilità accompagna ogni giorno decine di ragazze in percorsi di valorizzazione della propria immagine e quotidianamente si occupa di programmi di informazione, eventi e manifestazioni.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

Le molteplici professionalità

Sono Angela Booloni e nei 35 anni di vita percorsi fino ad ora, ho compreso che le mie anime professionali si esprimono al meglio partendo da tre pilastri: persone, arte e curiosità.

Le mie attività fondamentalmente sono lo specchio della mia personalità, anche se sembrano molto diverse tra loro alla fine sono tutte spinte dalla voglia di aiutare gli altri e dalla sensibilità che mi spinge ad immedesimarmi nelle situazioni. Sono titolare dell’agenzia di moda LABd’ELITE che quest’anno compie 10 anni, offro corsi di valorizzazione dell’immagine e della persona come insegnante di portamento e galateo moderno.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

Sono anche una conduttrice e da quest’anno giornalista libera professionista, collaboro ormai da 10 anni con il Gruppo Athesis e non è tutto, ho anche uno spirito di sfida e crescita che mi ha portata a collaborare con una prestigiosa azienda veronese per lo sviluppo commerciale. Insomma, non mi annoio e difficilmente un giorno è uguale all’altro e questo è quello che amo di più: ricevere nuovi stimoli, pormi obiettivi e fare il possibile per raggiungerli accettando anche le sconfitte, che fanno parte del grande gioco della vita.

Il mondo della comunicazione

A 15 anni, dopo aver abbandonato la danza classica, sono entrata per gioco nel mondo della moda e lì ho scoperto che avevo tante carte da giocarmi, della maggior parte non ero nemmeno consapevole!

Partecipando agli eventi ho iniziato ad essere sempre più affascinata dalle conduttrici, le ascoltavo, ammiravo, seguivo nel backstage, studiavo tutto, ogni minimo movimento sul palco. Sui palchi della provincia di Verona mi sono innamorata di questo lavoro e ho iniziato a sognare di fare la conduttrice.

A soli 17 anni mi è stata data la prima opportunità di condurre da Renato Rama e non mi sono più fermata. Ho studiato dizione, linguaggio del corpo, ho imparato a controllare le mie espressioni e a gestire uno spettacolo. Poi nel tempo sono arrivate le opportunità a Telearena e Telemantova e ho iniziato con i servizi redazionali. Mi sentivo al settimo cielo ogni volta che un cliente era soddisfatto del mio testo e devo dire che mi ha sempre gratificata molto scrivere.

È stato un percorso molto impegnativo, per lungo tempo mi sono divisa su vari fronti per poter far quadrare i conti. Sono stati anni di esperienze sul campo, tante soddisfazioni e anche maestri che mi hanno trasmesso i segreti di questo mestiere. Oggi quando mi contattano per un evento sono grata e ho raggiunto la consapevolezza che fare ciò che si ama nella vita è la sfida più grande ma anche la più grande gioia.

L’agenzia LABd’ELITE

Offriamo corsi per ragazze e donne che hanno voglia di diventare più consapevoli, valorizzarsi e affrontare le proprie paure e limiti. Spesso siamo noi i primi nostri nemici, se impariamo il grande valore che abbiamo dentro e riusciamo a trasmetterlo con l’atteggiamento giusto (portamento, abbigliamento e valorizzazione della figura corporea, make-up) possiamo ottenere tutto ciò che desideriamo senza trascurare ovviamente lo studio e la preparazione che sono alla base.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

L’importanza della consapevolezza di se’

I corsi che offriamo sono importanti perché dovrebbe entrare nella testa delle ragazze e dei genitori che se per fare la parrucchiera ti iscrivi ad una scuola di formazione specializzata, lo stesso vale per la moda e lo spettacolo: chi si improvvisa si vede e difficilmente resta in piedi.

Questo è un lavoro logorante e se non sei pronta mentalmente, oltre che fisicamente e professionalmente, ti schiaccia. Serve una grande preparazione mentale a ricevere le critiche e i no. Poi arriva tutto il resto.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

Ricordo sempre a chi decide di lavorare in questo ambito che non siamo noi le protagoniste, la modella non è una star ma è il mezzo per far arrivare un messaggio alle persone. Questo atteggiamento lo si impara ai nostri corsi, infatti le modelle veronesi LABd’ELITE hanno ottenuto risultati prestigiosi a livello internazionale.

Gli accorgimenti da seguire

È fondamentale partire sempre dalla persona, capire la sua essenza e valorizzarla. Il lavoro che svolgiamo è volto a far emergere la miglior versione di sé stesse, l’obiettivo non è stravolgere una persona ma renderla consapevole grazie alle regole dell’estetica.

La conoscenza è preziosa: se so cosa mi valorizza e cosa no sono anche in grado di capire se la commessa del negozio mi sta dando il consiglio giusto. Affrontare un colloquio di lavoro o un’interrogazione a scuola con il look giusto fa sentire sicure ed è un ottimo punto di partenza.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

L’importante è sempre fare la differenza, per questo sconsiglio di seguire la moda a tutti i costi. Molto meglio creare un look proprio da adattare alle varie situazioni e sapere come presentarsi rende consapevoli del messaggio che stiamo lanciando. In questo modo si può decidere se bluffare oppure far emergere, anche tramite il look, il proprio stato d’animo.

Un consiglio per tutte

Prima di tutto, lo studio deve essere affiancato dalla consapevolezza delle proprie capacità, per non puntare ad obiettivi irraggiungibili. Il secondo consiglio è il mantenere una integrità morale. Questo è un lavoro, non un passatempo, e per farlo seriamente è necessario agire da donne rispettose in primis di noi stesse.

Angela Booloni conduttrice Verona Mantova

I contatti

Web site LABd’ELITE: www.labdelite.it

Elena Caracciolo giornalista ufficio stampa consulente comunicazione gestione social e siti Mantova Elena Caracciolo – Sono giornalista, freelance, mi occupo di comunicazione ed uffici stampa per privati, enti pubblici, aziende e associazioni di volontariato, dalla consulenza alla strategia, gestisco siti web e social e sono ideatrice di progetti rivolti a donne e mamme.

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Brillare senza trucco con la consulente di immagine

Brillare senza trucco con la consulente di immagine

Silvia Tronchin è mamma di tre bimbi ed è una consulente di immagine, specializzata in armocromia.

Una strada che ha scelto di intraprendere dopo un passato in cui svolgeva un lavoro completamente diverso, lasciato per occuparsi a tempo pieno dei figli. Fino a quando ha sentito di voler ricominciare partendo da una strada diversa, che potesse unire il suo essere mamma, Silvia e professionista.

Ed oggi ci sono proprio le mamme tra le sue clienti della provincia di Mantova.

“Il modo di brillare senza trucco” è il motto che porta avanti quotidianamente durante ogni consulenza.

Qui sotto si racconta e parla del suo lavoro e della sua vita.

Silvia Tronchin consulente di immagine armocromia mantova mamme

Silvia Tronchin

La storia di Silvia Tronchin

Non ci avrei mai scommesso niente. Mi sono interfacciata con l’armocromia durante il primo lock down. Era nato il mio secondo figlio da sei mesi ed accusavo il periodo del post-parto.

Non ho mai amato truccarmi troppo, ma all’abbigliamento ho sempre tenuto particolarmente. Una mia amica, parlando proprio di outfit, mi ha nominato l’armocromia, spiegandomi le caratteristiche cromatiche che ognuno di noi ha, l’intensità, il sottotono e le stagioni in cui alcuni colori ti valorizzano rispetto ad altri che ti penalizzano. 

Dopo aver scoperto questo mondo, ho cominciato ad osservare il mio armadio ed i colori, avvicinandomi sempre più all’armocromia.

Sono man mano diventata consapevole del fatto che alcuni colori non mi stavano bene.

Silvia Tronchin consulente di immagine armocromia mantova mamme

La scelta di cambiare professione dopo la maternità

Prima di avere mia figlia più grande, lavoravo come consulente informatica. Un lavoro a cui devo tanto, perché mi ha fatto fare carriera, ma che non era nelle mie corde.

Dopo essere diventata mamma ho scelto e ho potuto licenziarmi e mi sono dedicata alla nuova vita, anche perché per anni avevo creduto di non poter avere figli. Ad un certo punto però, dopo aver avuto il terzo bimbo, mi sono trovata a fare la mamma ma a voler tornare ad essere anche una professionista.

Grazie all’incoraggiamento di famiglia ed amiche ho così deciso di specializzarmi per fare le consulenze e acquisire nozioni relative a tutta l’armocromia.

Silvia Tronchin consulente di immagine armocromia mantova mamme

L’inizio della nuova strada

Siamo a settembre 2022, quando faccio i primi passi sulla nuova strada. In casa mi ritaglio una stanza dove poter fare le consulenze e così comincio il lavoro di consulente di immagine.

Sono partita buttandomi, offrendo tariffe più basse rispetto alla media e proponendo i miei servizi in vari negozi. Ad oggi posso dire che mi sono creata un lavoro bellissimo, che mi permette di essere quella che sono io.

Ho avvicinato le mamme, ad esempio mamme che dopo le gravidanze hanno voglia di ricominciare a prendersi cura di se’, ma anche signore che hanno voglia e bisogno di ritagliarsi un momento di coccola.

Pensavo che non ci fosse un buon bacino di utenza, pensavo ci fosse scetticismo. Invece non è stato così e sono stra felice. Ho avuto tante insicurezze nella vita, ed ora questa esperienza mi sta dando moltissimo.

I servizi come consulente di immagine

Armocromia

Body e facial shape forma abbigliamento

Decluttering

Personal shopper

Silvia Tronchin consulente di immagine armocromia mantova mamme

Cosa succede in una consulenza?

Il bello dell’armocromia non è farti eliminare dei colori, ma renderti consapevole di come con certi colori il tuo viso prenda una luce diversa. A volte non compriamo un colore solo perché a vederlo non ci piace, invece poi scopriamo che ci sta bene ed anzi ci valorizza.

Ecco, la consulenza è un metodo che va ad analizzare le caratteristiche cromatiche come i colori del viso e in cui si valutano sottotono, contrasti, intensità e valore.

Il tutto avviene tramite un passaggio di drappi, tessuti colorati che hanno caratteristiche diverse e che alla fine aiutano a individuare la propria stagione: quelle fredde sono inverno ed estate, mentre quelle calde primavera e autunno. Ogni stagione ha a sua volta dei sotto gruppi, che vengono individuati quando c’è una determinata caratteristica dominante. Altrimenti si può avere una stagione definita assoluta.

La durata di ogni consulenza è di circa un’ora, e si possono ricevere anche indicazioni su make up, colore dei capelli, occhiali da vista.

L’approccio

L’armocromia per come la intendo io, non deve essere la rincorsa alla perfezione. Le consulenze ed i servizi che offro servono per aiutare ad essere più consapevoli. Vorrei trasmettere ad ogni mia cliente ciò che è successo a me: avere indicazioni chiare e precise per risparmiare preziosi energia e tempo nello shopping e nella scelta di forme, colori, modelli. 

Acquistare qualcosa in modo consapevole, significa acquistare qualcosa che verrà sfruttata.

I contatti

Mail: info@silviatronchin

Profilo Instagram: @lasilviatronchin

Elena Caracciolo giornalista ufficio stampa consulente comunicazione gestione social e siti Mantova Elena Caracciolo – Sono giornalista, freelance, mi occupo di comunicazione ed uffici stampa per privati, enti pubblici, aziende e associazioni di volontariato, dalla consulenza alla strategia, gestisco siti web e social e sono ideatrice di progetti rivolti a donne e mamme.

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Un’ostetrica a domicilio per ogni fase della vita

Un’ostetrica a domicilio per ogni fase della vita

Perché è importante la figura dell’ostetrica a domicilio? Questa volta lo voglio ricordare attraverso l’intervento di Elisabetta Muzzarelli, professionista che opera tra Mantova e provincia, ostetrica per passione e sempre pronta a sostenere le donne.

Elisabetta Muzzarelli Mantova consulenza ostetrica a domicilio studio Grisolia

In più di una occasione ho messo a disposizione questo spazio online per dare voce a professioniste che quotidianamente, in diversi settori, supportano donne e mamme. Se poi parliamo di ostetriche, chi mi segue da tempo sa quanto a mia volta sia impegnata nel dare risalto al loro ruolo, spesso sottovalutato e invece fondamentale in ogni fase della vita.

Elisabetta Muzzarelli si è laureata nel novembre 2018 da subito sapeva che avrebbe voluto intraprendere il percorso della libera professione. Con la volontà di instaurare relazioni con le pazienti e non essere solo di passaggio. Un desiderio che ha reso realtà. Oggi lavora nello studio del ginecologo dottor Gianpaolo Grisolia – punto di riferimento fondamentale e salvezza per tantissime mamme – e lavora a domicilio rendendosi disponibile per diversi tipi di consulenze.

Elisabetta Muzzarelli Mantova consulenza ostetrica a domicilio studio Grisolia

Elisabetta Muzzarelli

Qui di seguito puoi leggere l’intervista che sono davvero contenta di averle fatto.

Il suo contatto: elisabettamuzzarelli@gmail.com

Ostetrica per passione

Mi piace pensarmi ostetrica per passione, perché più studio e pratico e più lo farei. Quando lavoro il tempo assume un’altra dimensione e le energie anche: per esempio durante i corsi alla sera tardi o quando mi ritrovo a stare ore a casa di una donna, anche se ci arrivo stanca è come se l’ostetricia mi attivasse, mi dà una carica incredibile. E poi imparo tantissimo da ogni donna, ogni incontro è per me davvero arricchente come ostetrica e come donna.

Elisabetta Muzzarelli Mantova consulenza ostetrica a domicilio studio Grisolia

Penso di essere nata ostetrica, dico sempre che non potrei e non vorrei fare altro nella vita. Quando è stato il momento di scegliere la facoltà universitaria, io non avevo ben chiaro volessi “fare da grande”. Mi ha sempre affascinato l’ambito sanitario e la cura della persona, ma non sapevo nemmeno di preciso cosa facesse l’ostetrica (i bambini nascono anche da soli) quindi forse una professione sanitaria valeva l’altra. Però mi piacciono i bambini piccoli da sempre, perciò ho fatto il test solo per ostetricia. In realtà ho capito di essere sulla via giusta dopo aver iniziato a frequentare.

Avevo proprio quella sensazione che il mio istinto mi avesse portato esattamente dove dovevo essere. Direi che è l’ostetricia ad avermi scelta.  

Una donna tra le donne

Io adoro le donne! Stare con loro, osservarle, condividere, imparare. E adoro l’amore, la cura che ruota intorno a tutto ciò che fanno le donne. Fin dall’inizio ho puntato alla libera professione, principalmente per avere il tempo di godermi la relazione con le donne/famiglie che seguo e per operare secondo scienza, coscienza e il mio credo. Penso che la libera ti permetta di esprimerti di più nell’assistenza e di cucirla su misura per quella donna e il suo mondo.

Elisabetta Muzzarelli Mantova consulenza ostetrica a domicilio studio Grisolia

Le visite a domicilio

Lavoro principalmente a domicilio, offrendo consulenze per favorire il benessere in gravidanza ed in preparazione alla nascita, in puerperio, in particolare in allattamento. Ultimamente sto approfondendo la salute mestruale, per aiutare le donne a vivere al meglio la loro ciclicità (che reputo essere una grande fortuna tutta al femminile), anche in ottica di sostenibilità per il pianeta. 

Altro tema che mi sta a cuore e riguarda tutte le donne è la salute pelvica, che tratto sia in gruppo come prevenzione e sia individualmente con valutazione e riabilitazione. Sempre in gruppo propongo anche incontri di accompagnamento alla nascita, informativi sulla menopausa e di massaggio infantile, di movimento in gravidanza e dopo parto.

Elisabetta Muzzarelli Mantova consulenza ostetrica a domicilio studio Grisolia

Quando contattare una ostetrica

In tutte le fasi della vita, soprattutto nella società della medicalizzazione, del tutto e subito, del sintomo e dell’essere connessi online ma sconnessi nel corpo, per me avere un’ostetrica accanto significa recuperare la fisiologia, la consapevolezza ed il contatto con la nostra natura. 

Il sogno nel cassetto

Il mio sogno è poter realizzare, un giorno, una casa di cura della donna con altri professionisti, per poter prendere in carico la donna in tutte le fasi della vita.

Ringrazio Elisabetta Muzzarelli per il prezioso contributo a questo articolo.

“Mamma…e adesso?”. Scrivimi per raccontare la tua esperienza.

Elena Caracciolo giornalista ufficio stampa consulente comunicazione gestione social e siti Mantova Elena Caracciolo – Sono giornalista pubblicista, freelance, mi occupo di comunicazione ed uffici stampa per privati, enti pubblici, aziende e associazioni di volontariato, dalla consulenza alla strategia, gestisco siti web e social e sono ideatrice di progetti rivolti a donne e mamme.

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Antonio Manzini è lo scrittore di cui abbiamo bisogno

Antonio Manzini è lo scrittore di cui abbiamo bisogno

Cosa ci fanno Antonio Manzini e Rocco Schiavone in un blog interamente dedicato a temi e volti femminili?

E già qui me lo immagino il vicequestore che mi risponde un bel “e sticazzi!”.

Lo dichiaro subito: questa non è una recensione del suo ultimo libro “Le ossa parlano”. Anzi, di nessun suo libro. Non scrivo recensioni e non ho la pretesa di farlo. Ciò che però faccio nella vita, che sia dalle pagine di un quotidiano, da questo spazio virtuale o tra le righe di qualche taccuino è raccontare scorci di vita e di mondo. Miei, altrui, su richiesta, per semplice lavoro, per pura passione, poco importa.

Antonio Manzini scrittore Rocco Schiavone

Potrà suonare bizzarro, azzardato, a qualcuno senza dubbio di scarso o nullo interesse, ma questa volta voglio raccontare del perché Antonio Manzini ed il suo Rocco Schiavone mi abbiano davvero salvata da quello sconvolgimento totale che la maternità provoca.

Lo so, nell’immaginario collettivo una donna che sta per diventare o è appena diventata mamma preferisce libri su gravidanza, genitorialità e cose così, da cui imparare qualcosa e trarre talvolta sicurezza. Per me invece il salvagente sono stati proprio quei libri. Che ho letto e riletto. Colmi di umanità ruvide, crude, dannatamente reali che hanno la stessa forza di un amico che ti regala un sano e affettuoso scossone quando serve.

Rocco Schiavone mi ha tenuta ben ancorata al suolo.

Antonio Manzini scrittore Rocco Schiavone

È incredibile la crescita che il mio vicequestore preferito ha compiuto parola dopo parola. Un’evoluzione che ha coinvolto ogni altro personaggio. E sai chi altro? Il lettore.

Sì, perché leggere Manzini ti spinge ad una violenta e necessaria analisi interiore. Che tu lo voglia o no, quando arrivi all’ultima pagina non sei più la stessa persona che si è trovata per la prima volta davanti alla copertina. Hai dovuto fare i conti con quei lati interiori e più grigi da cui spesso si prova a fuggire. Come quando stai guardando quel film che ad un certo punto ti fa socchiudere gli occhi o voltare leggermente la faccia per non vedere fino in fondo una scena che ti disturba.

Antonio Manzini ti mette davanti alla verità che c’è là fuori nel mondo ed anche dentro di te. Una verità di cui oggi più che mai serve ricordare, inondati come siamo da immagini artefatte provenienti da social, pubblicità, influencer. Frammenti di vita filtrata che esistono solo dentro lo schermo.

Manzini compie un lavoro importantissimo. E lo fa dando vita a personaggi che ti trovi in grado di comprendere, di coccolare, per un solidissimo motivo: sono esseri umani esattamente come te. Sbagliano, mentono, peccano di egoismo, si innamorano, nascondono scheletri dentro l’armadio, seguono i propri valori ed ideali, sono spesso infelici e non fingono il contrario.

Antonio Manzini scrittore Rocco Schiavone

Il taglio narrativo di Antonio Manzini non ha mai perso freschezza e ironia con il passare del tempo. Così come la figura di Rocco Schiavone. L’autore, come fanno molti altri giallisti, riesce a disegnare la personalità del protagonista inserendo i temi caldi dell’attualità, senza nasconderne lo sdegno. Il tutto raccontando alla perfezione Aosta, senza abbellirne il quadro. Una cittàchiusa e provinciale, con montagne meravigliose e allo stesso tempominacciose e la neve bella solo se poi vai a sciare.

Manzini ti tiene con i piedi per terra più di quanto riesca a fare la forza di gravità. Un salvifico rifugio per quei momenti della vita in cui qualche stravolgimento ti fa perdere i tuoi punti fermi e solo una bella immersione nella realtà può farti ritrovare l’orientamento.

Ringrazio Antonio Manzini per essere lo scrittore che è e di cui tutti abbiamo decisamente bisogno. Spero di poterlo rivedere – e riascoltare – prestissimo nella mia Mantova.

 

Elena Caracciolo giornalista ufficio stampa consulente comunicazione gestione social e siti Mantova Elena Caracciolo – Sono giornalista pubblicista, freelance, mi occupo di comunicazione ed uffici stampa per privati, enti pubblici, aziende e associazioni di volontariato, dalla consulenza alla strategia, gestisco siti web e social e sono ideatrice di progetti rivolti a donne e mamme.

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