Che lavoro fai? – Rispondo a questa domanda con un articolo di approfondimento sulla mia professione nel campo del giornalismo e della comunicazione, raccontando i progetti attuali e le novità future

Che lavoro fai? – Rispondo a questa domanda con un articolo di approfondimento sulla mia professione nel campo del giornalismo e della comunicazione, raccontando i progetti attuali e le novità future

“Che lavoro fai?”

Sono una giornalista e mi occupo di comunicazione per realtà pubbliche e private.

“Ah… cioè?”

Questo è il tipico dialogo che mi trovo ad avere con chi non mi conosce e mi domanda di cosa mi occupo.A dire il vero anche alcune amiche ed amici non hanno ancora ben capito in cosa consiste il mio lavoro. E capita pure che qualcuno che mi contatta chiedendomi di lavorare per lui non abbia ben chiaro ciò che faccio.

Allora ho deciso di spiegarlo meglio qui, annunciando – alla fine – una novità.

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Leggi qui se hai bisogno di un esperto di comunicazione oppure sei semplicemente curioso

Sia per chi potrebbe aver bisogno di me – accorgendosi che quest’anno più che mai la comunicazione è un aspetto fondamentale – sia per chi è semplicemente curioso di saperlo. Qualche informazione la trovi già nelle sezioni cosa faccio e progetti ma in questo spazio è tutto più chiaro.

L’importanza di comunicare e raccontarsi

Breve premessa e poi arrivo al punto: ho lavorato e lavoro per aziende, enti pubblici, piccole e grandi attività di privati, associazioni di volontariato.. Credo moltissimo nell’importanza della comunicazione, che diventa il primo biglietto da visita di qualsiasi realtà che voglia raccontarsi e farsi conoscere, far conoscere prodotti, servizi, eventi, iniziative, progetti.

Affidarsi sempre a professionisti

È doveroso affidarsi a persone competenti, professionali, con titoli ed esperienza. Nonostante nell’era digitale dilaghi tra molti la brutta abitudine di improvvisarsi esperti di tutto sapendone nulla.

A volte l’errore di risparmiare mettendosi nelle mani di qualcuno che non sa, finisce per costare davvero caro.

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Riuscire a comunicare al meglio la propria identità con determinate strategie e obiettivi è essenziale per farsi conoscere, crescere, fidelizzare utenti e clienti, creare engagement.

Soprattutto nell’era digitale e dei social, dove la prima cosa che si fa per avere informazioni su qualcuno o qualcosa è cercare su internet un sito web, una pagina o un profilo, una foto, delle recensioni… Prova a pensarci: quante volte ti capita?

Chi può occuparsi di tutto questo?

Ad esempio io.

Le mie principali attività

Ufficio Stampa

I rapporti con la stampa locali sono fondamentali per il supporto alla promozione di eventi ed iniziative importanti.

  • Scrivo comunicati stampa per la pubblicazione su quotidiani/siti web di informazione/radio/tv per promuovere e pubblicizzare iniziative
  • Organizzo conferenze stampa
  • Programmo interviste con le Tv locali
  • Organizzo eventi pubblici
  • Programmo attività ed iniziative volte alla promozione di progetti ed idee del cliente
  • Mi interfaccio con le agenzie di pubblicità del territorio, nel caso in cui il cliente richieda anche spazi pubblicitari extra a pagamento (ad es quotidiani/tv..)

Il tutto seguendo dall’inizio alla fine il rapporto con gli organi di informazione.

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Gestione siti web

Il sito web è ormai il primo biglietto da visita per un’attività.

  • Gestisco siti web per quanto riguarda la parte di web editing
  • Ottimizzazione della Seo in modo da rendere il sito maggiormente indicizzato e rintracciabile sui principali motori di ricerca internet
  • Scrivo testi per blog in base alle esigenze del cliente
  • Mi occupo della ricerca di immagini prive di copyright oppure scatto direttamente delle foto adatte
  • Programmo un piano editoriale per la pubblicazione continuativa di contenuti sul sito, per renderlo attrattivo, efficace ed accattivante per gli utenti
  • Mi interfaccio con il gestore tecnico del sito web per ottimizzare in termini di tempo e risorse economiche le richieste ed esigenze del cliente.

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Gestione pagine, profili e gruppi social

  • Mi occupo di seguire e progettare la comunicazione social sulla base delle mission dichiarate e delle specifiche esigenze ed obiettivi da raggiungere
  • Redigo un piano editoriale per la pubblicazione dei contenuti
  • Analizzo i dati di traffico dei social per indirizzare al meglio la programmazione dei contenuti verso le preferenze degli utenti
  • Individuo strategie di engagement per fidelizzare il cliente/utente

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Presentazione di conferenze pubbliche ed eventi

Mi metto a disposizione, selezionando le richieste in base ai valori in cui credo, per moderare o condurre conferenze a tema, ed eventi pubblici, contribuendone all’organizzazione dall’inizio alla fine.

Pubblicazioni

Elaboro testi ad hoc per

  • Libri
  • Riviste di settore
  • Opuscoli informativi
  • Volantini
  • Depliant

Grafica di base

Realizzo

  • Locandine
  • Materiale informativo

Elena Caracciolo esperta comunicazione ufficio stampa gestione siti e social presentazione eventi

Il progetto di informazione, supporto, aiuto per donne in gravidanza e mamme

Accanto a tutto ciò, nel 2019 ho ideato e avviato il progetto di informazione, supporto, aiuto, condivisione per le mamme “Mamma… E adesso?” da cui prende il nome questo blog.

Si tratta di uno spazio – con appuntamenti ed iniziative sia online sia in luoghi fisici – aperto a tutti in cui affrontare le principali tematiche relative alla gravidanza, alla vita da neo mamma, all’essere donna in una società che di certo non ci rende le cose facili.

servizio foto gravidanza

Ho creato una vera e propria rete di mamme, professioniste in vari settori del mondo maternità/infanzia, con la pubblicazione di interviste e approfondimenti – usando molto anche il mio profilo Instagram (@elecaracciolo) –

A distanza di un anno ho voluto che il mio progetto di supporto, ascolto e informazione “Mamma… E adesso?” uscisse dalla realtà virtuale del web per iniziare a fare i primi passi anche in uno spazio fisico. Così è nata l’iniziativa “Mamma… E adesso? Non sei sola! Conosciamoci e confrontiamoci”: incontri gratuiti rivolti alle mamme, per aiutarsi, scambiare consigli ed esperienze, condividere esigenze ed imparare. Credo nell’importanza del gruppo, della condivisione, della relazione.

Nell’epoca in cui tutto è sempre più tecnologico ed online e ci si relaziona tramite community social, post e storie, direct e dirette da dietro uno schermo, ho scelto di creare dei momenti per guardarci in faccia per davvero e in cui esserci a tutti gli effetti. Senza filtri.

consulenze aiuto supporto informazione per mamme Mantova

Il mio obiettivo è fare in modo che le mamme con cui entro in contatto non si sentano mai sbagliate e questa rete che sto costruendo giorno per giorno vuole essere un salvagente a cui ognuna possa aggrapparsi in quelle che sono le fasi più delicate della vita di una donna.

Dopo quel primo ciclo di incontri ho continuato ad organizzare vari appuntamenti, iniziative e momenti di scambio.

Se sei interessata come mamma o come professionista, o conosci qualcuna che possa esserlo, contattami per tutte le informazioni!

Una novità: la Mindfulness

Nel 2020 ho deciso di intraprendere un percorso di formazione per diventare Mindfulness Educator e poter aiutare gli altri – non solo donne in gravidanza e mamme – ad uscire da situazioni di stress quotidiano, stati d’ansia, superare momenti difficili, attraverso incontri individuali (anche online), di gruppo e consulenze specifiche.

come superare ansia stress depressione Mantova

Per ottenere l’abilitazione è necessario superare un esame – che ho fissato a dicembre – e appena avrò la certificazione potrò parlare anche di due nuovi progetti.

Qualche cenno sulla Mindfulness

Mindfulness significa essere consapevoli, nel momento presente e senza giudizio, di ciò che accade nella nostra mente, nel nostro corpo e intorno a noi. Significa riprendere il controllo della propria vita e saper dirigerla nella giusta direzione.

Allenare la consapevolezza ci aiuta a smettere di rimuginare, a uscire dagli automatismi che ci intrappolano e non ci fanno vivere una vita piena ed appagante. Ci permette di abbandonare i nostri giudizi e, di conseguenza, l’ansia e lo stress.

come superare ansia stress depressione riprendere il controllo della vita Mantova

Al contrario, non essere consapevoli, perdersi con la mente tra passato e futuro, scambiare i nostri pensieri per la realtà, mettere in atto automatismi e schemi mentali nocivi, può significare sprecare la vita che stiamo vivendo, soffrire maggiormente di ansia, stress e depressione con tutte le conseguenze fisiche negative che possono derivarne, perdere occasioni e opportunità importanti, vivere incomprensioni nei rapporti con gli altri, sentirsi più infelici o insoddisfatti.

La meditazione della mindfulness rappresenta uno strumento potente, scientificamente riconosciuto, applicato anche in ambito clinico, che può essere integrato nella tua pratica lavorativa o nella vita quotidiana, in maniera semplice e immediata, attraverso la pratica formale e informale.

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(fonte: sito web mindfulnesseducators.com)

 

“Mamma…e adesso?”. Scrivimi per raccontare la tua esperienza. 

Virus, batteri, vaccini, influenza stagionale, sistema immunitario. L’incontro con la farmacista per rispondere a dubbi e domande

Virus, batteri, vaccini, influenza stagionale, sistema immunitario. L’incontro con la farmacista per rispondere a dubbi e domande

Come risponde il nostro corpo all’attacco di virus e batteri, come proteggere i bimbi, cosa bisogna sapere su influenza stagionale e Covid e quali informazioni utili sui vaccini.

A questi e molti altri interrogativi è stata data risposta all’evento “Incontro con la farmacista”, che proprio oggi ho avuto il piacere di presentare e moderare nella splendida Villa Di Bagno di Porto Mantovano (Mantova).

come proteggere adulti e bambini da virus e influenza evento Mantova

foto di Agron Kozeli

Un incontro che ho organizzato insieme alla Farmacia Gamba di Porto Mantovano. Eccellenza e punto di riferimento sul territorio, ed anche realtà che ha sostenuto con entusiasmo il mio progetto informativo, di supporto e ascolto rivolto alle mamme e future mamme.

evento farmacia Gamba Villa Di Bagno Elena Caracciolo

la locandina dell’evento

Credo che in questo particolare e difficilissimo anno segnato dal Covid, tante persone abbiano riscoperto – o forse scoperto per la prima volta – l’importanza di avere una farmacia di fiducia e farmacisti competenti e professionali a cui poter fare riferimento.

Caratteristiche che senza dubbio hanno Caterina Scardovelli e Barbara Passeri, che durante la mattinata hanno chiarito moltissimi concetti – utili davvero a tutti.

Sperando di non fare scivoloni evidenzio in questo articolo – e solo sinteticamente – alcuni dei punti toccati (la mia creatura continua imperterrita a non farmi dormire la notte e il sonno perenne non mi aiuta di certo), cercando di usare le parole più semplici e comprensibili possibili per tematiche che di semplice hanno ben poco.

Preciso che riporterò qualche breve cenno – perché sarebbe impossibile trattare in modo completo con un articolo i complessi argomenti discussi durante l’incontro.

Se leggendo dovessero venirti dubbi, domande, vorrai approfondire qualcosa o avere qualsiasi informazioni, ricorda che puoi scrivermi o contattare direttamente la Farmacia Gamba cliccando QUI.

come proteggere adulti e bambini da virus e influenza evento Mantova

foto di Agron Kozeli

Virus e Batteri

Virus e batteri sono due parole usate spesso e volentieri – e sbagliando – come sinonimi nel linguaggio comune.

I virus sono microorganismi invisibili che possono vivere per poco al di fuori di un organismo e quindi dal nostro corpo.

I batteri vivono invece insieme a noi (ad esempio il microbioma intestinale) ed esistono batteri buoni e batteri cattivi (patogeni).

Antibiotici

L’antibiotico è uno strumento che si attiva solo contro i batteri cattivi, anche se sempre più si sta riscontrando una resistenza agli antibiotici.

Vaccini

Il vaccino può essere specifico solo per un ceppo virale ed è per questo motivo che potrebbe non funzionare in alcuni casi. L’influenza stagionale si presenta ad esempio in tre o quattro ceppi differenti, mentre il vaccino ne copre uno solo.

come proteggere adulti e bambini da virus e influenza evento Mantova

foto di Agron Kozeli

La natura

La natura ha equipaggiato al meglio il nostro corpo per fare in modo che si possa proteggere dalle minacce esterne e ci sono alcune azioni che possiamo mettere in atto per prevenire malattie stagionali e non.

Il sistema immunitario

L’arma vincente è proprio il sistema immunitario e abbiamo a disposizione diverse possibilità per rinforzarlo – e la consulenza di una brava farmacista diventa allora davvero fondamentale.

Il microbioma è l’influencer del nostro sistema immunitario

L’intestino

L’intestino rappresenta uno dei più importanti baluardi immunitari dell’organismo e produce circa il 70% delle cellule immunitarie dell’organismo. Il suo principale obiettivo è proteggere l’organismo dall’attacco di aggressori esterni come virus e batteri.

La vitamina D

È la regina del sistema immunitario e va assunta ogni giorno. A regalarci maggiormente questa vitamina sono i raggi solari, ma servono i raggi giusti: quelli corti dei mesi più caldi dell’anno.

come proteggere adulti e bambini da virus e influenza evento Mantova

foto di Agron Kozeli

Fitoterapia e Omeopatia

Sono pratiche di medicine alternative. Nella protezione del sistema immunitario troviamo prodotti a base di rosa canina, ulivello spinoso (ne troviamo le bacche proprio nella stagione fredda) e acerola.

Oli essenziali per bambini e adulti

Il consiglio è di utilizzarne due gocce al mattino e due al pomeriggio con un diffusore, utile sia in casa e perché no anche in asili e scuole.

Gravidanza

È credenza diffusa che in gravidanza non si possa assumere alcunché al di fuori del paracetamolo, ma sempre affidandosi a professionisti che possono dare le corrette informazioni e prestando tutte le dovute accortezze è invece possibile individuare prodotti che aiutino il sistema immunitario.

Allattamento

Il latte materno è la fonte più grande di difesa immunitaria che una mamma può offrire al proprio figlio. Gli anticorpi passano dalla mamma al bimbo e l’OMS invita all’allattamento esclusivo fino ai sei mesi di vita, per poi continuare finché si desidera.

Colgo l’occasione per ricordare che QUI avevo ampiamente trattato il tema allattamento e per evidenziare che ogni donna ha il diritto di scegliere se allattare al seno o con biberon.

come proteggere adulti e bambini da virus e influenza evento Mantova

foto di Agron Kozeli

Ringrazio La Farmacia Gamba, Villa Di Bagno e le persone presenti all’evento

“Mamma…e adesso?”. Scrivimi per raccontare la tua esperienza. 

“Puoi allattare qui” – Un’iniziativa rivolta a commercianti e proprietari di attività per supportare le neo-mamme

“Puoi allattare qui” – Un’iniziativa rivolta a commercianti e proprietari di attività per supportare le neo-mamme

“Puoi allattare qui”.

Voglio lanciare un appello ad ogni commerciante – ad ogni titolare di attività

Rimarrà inascoltato? Non lo so. Quello che so è che se sarà servito a sensibilizzare o far riflettere anche una sola persona, non sarà stato a vuoto.

Perché non mettere sulla propria porta o vetrina un invito per le mamme ad allattare (che sia al seno o con biberon) i propri bimbi?

puoi allattare qui iniziativa Elena Caracciolo

il logo dell’iniziativa

“Puoi allattare qui”

Un invito semplice. Diretto. Umano. Un invito che per tante donne potrebbe fare la differenza. Un invito che ad alcune attività potrebbe portare nuove clienti.

Chi aderirà all’iniziativa – in modo volontario – avrà gratuitamente uno spazio sul mio sito web.

I baby pit stop

Nei giorni scorsi il Comune di Mantova, in collaborazione con altri soggetti, ha presentato un bellissimo servizio: otto punti ‘Baby pit stop’, pubblici e gratuiti, per consentire alle mamme, quando sono in centro o al Museo della città, di poter allattare o cambiare i pannolini.

In alcuni di questi punti sono stati allestiti anche degli angoli gioco.

“Fare di Mantova una Città sempre più accogliente – si legge in un post pubblicato dal sindaco Mattia Palazzi per parlare dell’iniziativa – Questo è il nostro obiettivo. È il lavoro che stiamo facendo da cinque anni, che continueremo a fare e che oggi offre un nuovo servizio per le famiglie”.

iniziativa a sostegno dell'allattamento Mantova

Un progetto che credo possa e debba essere affiancato anche da iniziative di privati.

Sì, perché il Comune ha fatto una cosa ammirevole, ma a qualche mamma potrebbe capitare di non trovarsi abbastanza vicino ad uno dei baby pit stop nel momento in cui al proprio neonato viene fame.

Una società che affianca e supporta le mamme è una società sana.

La mia idea: “Puoi allattare qui”

Allora perché non essere tutti uniti? Non servono soldi, è sufficiente una sedia. Servono invece disponibilità ed attenzione verso le neo mamme.

Serve far passare il messaggio che le neo mamme non sono sole, ma sostenute dalla comunità.

Lo so, non tutti i commercianti hanno sufficiente spazio e – soprattutto quest’anno di Covid – potrebbero esserci degli ostacoli legati a norme di sicurezza e capienza dei locali.

La mia vuole essere una sfida, un tentativo di sensibilizzare su un tema delicato e ancora oggi ghettizzante.

iniziativa a sostegno dell'allattamento Mantova

foto di Elisiane Bianchini

Contribuire ad aiutare le neo mamme

Sì, perché nutrire il proprio figlio fuori dalle mura domestiche è ancora in molti casi vista come un’azione mostruosa e aliena. O almeno è così che ti fanno sentire certi sguardi insistenti di facce giudicanti e commenti pronunciati a voce troppo alta da chi forse pensa che le neo mamme perdano l’udito.

Mia figlia è nata in pieno autunno, che le mezze stagioni non esistono più e in un attimo era inverno.

Una delle cose che più desideravo fare era poter uscire (soprattutto perché lei dormiva solo fuori nel passeggino), avere ancora contatti umani, vedere qualche amica per un caffè e non sentirmi sola in una fase della vita completamente nuova.

Uscire mi aiutava. Una mamma che desidera uscire di casa non è una cattiva mamma.

iniziativa a sostegno dell'allattamento Mantova

Uscire con un neonato – in particolare nel freddoumido della Pianura Padana – significa che in media ogni 2 ore (quando va bene, anche se con l’allattamento a richiesta orologio e orari in realtà non esistono) devi trovare un rifugio per allattarlo.  Se lo allatti al seno devi spogliarti, spogliare la creatura e toglierla dal passeggino.

Se allatti con la formula devi comunque creare una situazione confortevole per te e per il bimbo e magari preparare il biberon.

E non è che puoi ogni volta andare in un bar con consumazione obbligatoria…

Di contro però accade che se incontri gentilezza e disponibilità, consumare o acquistare ti verrà quasi naturale.

iniziativa a sostegno dell'allattamento Mantova

Più di una volta mi è capitato di voler provare ad andare in qualche negozio con l’intenzione di comprare, ma senza poi riuscirci perché a mia figlia veniva fame e dovevo puntualmente scappare.

Non mi dilungo a raccontare altri episodi e non mi voglio soffermare su situazioni spiacevoli che ho vissuto e che mi sono state raccontate a conferma di ciò che dicevo prima su quanto nutrire un bimbo fuori casa sia ancora vista come una stranezza.

 “Puoi allattare qui”.

puoi allattare qui iniziativa Elena Caracciolo

il logo dell’iniziativa

Se qualcuno fosse interessato, può contattarmi.

Sono a disposizione per parlare e discutere dell’iniziativa (che può essere attuata in vari modi e forme) e ad inviare il logo e maggiori dettagli a chi volesse partecipare.

Chi aderirà all’iniziativa – in modo volontario – avrà uno spazio sul mio sito web.

Mamma… E adesso? Non sei sola! Conosciamoci e confrontiamoci: 4 incontri gratuiti rivolti a donne in gravidanza e mamme con figli 0-12 mesi

Mamma… E adesso? Non sei sola! Conosciamoci e confrontiamoci: 4 incontri gratuiti rivolti a donne in gravidanza e mamme con figli 0-12 mesi

Incontri tra mamme per aiutarsi, scambiare consigli ed esperienze, condividere esigenze ed imparare insieme!
Ci ho lavorato molto e finalmente posso dirlo:
Il mio progetto di supporto, ascolto e informazione “Mamma… E adesso?” esce da questa realtà virtuale del web per iniziare a fare i primi passi anche in uno spazio fisico.

Precisamente all’ombra del parco del quartiere Rabin di Mantova, dove terrò un ciclo di 4 incontri gratuiti rivolti a donne in gravidanza e mamme con figli da 0 a 12 mesi circa, che potranno portare i loro bimbi.
Parleremo delle principali tematiche relative ai neonati e alla nuova vita da mamma.

Al secondo incontro avremo l’esperta in letture per bambini Cristina Brutti – ideatrice di “Una corte…Tante storie!.

Al terzo incontro avremo la Mindfulness Educator Elisa SanguaniniElisa la Mamma Mindful è la sua pagina – specializzata per mamme, (supporto in caso di stress, ansia, depressione post parto, rapporto sereno con il proprio figlio).

Al quarto incontro avremo la Peer Supporter che risponderà a domande e curiosità sull’allattamento (al seno o con biberon).

L’iniziativa è organizzata con la collaborazione del Comitato di Quartiere Rabin (grazie Marco Sivero, come sempre) ed il sostegno del Comune di Mantova, che ha concesso il patrocinio (grazie sindaco Mattia Palazzi).

La Farmacia Gamba di Porto Mantovano sponsorizza il progetto e omaggerà le partecipanti con alcuni prodotti.

locandina incontri mamme mantova elena caracciolo

La locandina degli incontri

Quando e per chi

Quando: i sabati 22 e 29 agosto, 5 e 12 settembre dalle 9.30 alle 11

A chi sono rivolti questi appuntamenti?

A tutte le mamme e future mamme che, come è capitato a me, si sono sentite/si sentono sole in alcuni momenti della gravidanza e del post parto.

Alle mamme che hanno bisogno di confrontarsi, condividere esperienze, consigli, dubbi, paure, preoccupazioni, felicità.

Alle mamme che vogliono conoscere altre mamme come loro, perché nel diventare madri, a volte, si ha la sensazione di impazzire per poi invece scoprire che tutte siamo alle prese con stati d’animo forti contrastanti e soprattutto mai provati.

Alle mamme che possono essere di aiuto a chi è in attesa del proprio bimbo e sente crescere qualche ansia insieme al pancione.

Alle mamme che lo sono già da diversi mesi e proprio per questo hanno capito che appena sembra di aver imparato qualcosa, ecco che subito si presenta un’altra fase.

Verrà distribuito materiale informativo anche sulla base delle richieste ed esigenze delle partecipanti.
I posti sono limitati ad 8 ma potrò pensare ad una seconda edizione se le adesioni saranno superiori.

Per informazioni ed iscrizioni: 340.3818270

Leggi QUI il Comunicato Stampa del progetto 

 

“Mamma…e adesso?”. Scrivimi per raccontare la tua esperienza.

 

 

 

 

Ottimi piatti, gentilezza e un occhio di riguardo verso i bimbi piccoli: il Grifone Bianco di Mantova

Ottimi piatti, gentilezza e un occhio di riguardo verso i bimbi piccoli: il Grifone Bianco di Mantova

Succede che quando mi imbatto nella gentilezza, la prima cosa a cui penso è che non vedo l’ora di poterla in qualche modo raccontare e condividere.
 
Questa volta mi è successo una sera nella mia città. Al Grifone Bianco.
Con il mio compagno abbiamo deciso di concederci una cena fuori, naturalmente insieme alla nostra bimba.
ristorante Grifone Bianco Mantova
 
Andare al ristorante è ancora sempre un terno al lotto. Ci impegniamo a rispettare al massimo gli orari stabiliti dalla creaturina – ovvero cena alle 19 massimo 19.30 e scappare verso le 20/20.30 – ma a volte lei ci fa chiaramente capire che preferiva stare a casa attaccata a me e che giustamente poco le interessa la vita serale.
 
Premesse a parte sulle difficoltà di conciliare la routine di furbina e dei suoi nove mesi con il mio legittimo desiderio di non cucinare ogni tanto, accennavo appunto alla gentilezza.
 

L’ho trovata al Grifone Bianco di piazza Erbe, nel centro di Mantova

ristorante Grifone Bianco Mantova
 
A dire la verità erano almeno un paio d’anni che non andavo lì a cena. Per nessun motivo particolare. Non era più capitato di andarci.
 
L’altra sera invece ho detto “perché non proviamo?”. Erano le 19.15, chiaramente eravamo i primi perché le altre persone a quell’ora in estate sono a fare altro.
 
Il posto è più elegante e raffinato rispetto ad altri del centro città e la mia preoccupazione è stata subito “oddio adesso Beatrice tirerà giù mezza tavola, farà casino, pasticcerà con il cibo e ci guarderanno male sperando di non rivederci”.
 
Un pensiero, il mio, dovuto al fatto che in altri posti è capitato esattamente così. È capitato di sentirmi poco desiderata con una bimba piccola – anche se non piange praticamente mai, ma non essendo un robot si muove e si fa sentire come ogni creaturina.
 
Al Grifone Bianco è andata nel modo esattamente opposto.
ristorante Grifone Bianco Mantova
Appena arrivati i camerieri ci hanno sorriso (preciso che quando si avvicinavano c’era la mascherina posizionata correttamente) e accolto con una gentilezza che ho percepito essere sincera e non soltanto professionale e di facciata o convenienza.
Ci hanno immediatamente chiesto se volessimo un seggiolone – no, non è una banalità. Non accade ovunque.
Il cameriere che ci ha servito si è rivolto carinamente più volte a Beatrice.
Pochi minuti dopo stavo già dicendo “guarda come sono carini e gentili, che bello!” e il mio piacevole stupore è aumentato quando c’è stata l’accortezza di portare anche un bicchiere piccolo per mia figlia.
 
Non ho finito.
 
Al momento dell’ordinazione ho chiesto un piattino con qualche spaghetto per lei – gli spaghetti – faccio quasi senza dirlo – sono finiti in buona parte sulla tavola, sul seggiolone, sui vestiti (anche miei), per terra, e forse sono arrivati fino a casa tua.
 
Spaghetti misti a briciole di pane e una buona quantità d’acqua.
 
Insomma un casino.
ristorante Grifone Bianco Mantova
Mi sono scusata con il cameriere, offrendomi per restare a fare le pulizie dopo cena, e la risposta – di nuovo con estrema cortesia e comprensione – è stata “non si preoccupi, i bambini cos’altro dovrebbero fare..”.
 
E dato che di ristorante si parla, un appunto sui piatti: l’Alessandro Borghese che c’è in me darebbe un 9 pieno al menù e anche al conto, già che ci siamo con i voti.
Oltre al servizio da 10, ho mangiato davvero bene e tornerò sicuramente senza far passare molto tempo.
ristorante Grifone Bianco Mantova
 

Nota per i malfidenti

Non conosco il proprietario del locale e nemmeno chi ci lavora. Ho deciso di scrivere questo articolo solo quando la cena era quasi finita e senza che il personale lo sapesse, quindi nulla è stato fatto apposta.

ristorante Grifone Bianco Mantova
 
 
“Mamma…e adesso?”. Scrivimi per raccontare la tua esperienza.
 
Un Parco a misura di bimbi e famiglie dove trascorrere una giornata nella natura: il Sigurtà di Valeggio sul Mincio

Un Parco a misura di bimbi e famiglie dove trascorrere una giornata nella natura: il Sigurtà di Valeggio sul Mincio

Dove trascorrere una giornata d’estate con i bambini, lontani dal caldo, immersi nella natura ma a due passi dalla città e con tante attività da fare?

La risposta è facile: al Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio.

Un luogo che ho sempre amato e visitato diverse molte, ma che non avevo mai guardato con gli occhi da mamma. Pochi giorni fa ci sono stata per la prima volta insieme a mia figlia di quasi 9 mesi, ma l’avrei potuta portare anche più piccola se non ci fosse stato lo stop per il Coronavirus. È incredibile di quante cose non ci si accorga, quando non si hanno bimbi!

Il mio compagno ed io eravamo stati al Sigurtà in altre occasioni, e grazie a Beatrice abbiamo scoperto attività e servizi che non avevamo mai notato.

Visitare il Parco con i bimbi piccoli

Ecco alcune osservazioni per chi sta organizzando una gita con i figli piccoli (gita che consiglio davvero di fare):

  • Il Parco è super accessibile con il passeggino, anche per una mamma da sola, senza difficoltà
  • Il parcheggio per le auto è gratuito e vicino – basta una passeggiata di 5 minuti per arrivare all’ingresso (è inutile che proviate a cercare posto in centro al paese, perché dopo poco tornereste al parcheggio)
  • L’ampiezza del Parco consente di trovare con facilità spazi liberi, lontani da eventuali affollamenti, in cui sdraiarsi, riposarsi, allattare, mangiare…

  • Ci sono bar e servizi di ristorazione, ma è possibile portarsi pranzo e merenda da casa, con l’imbarazzo della scelta su dove sostare – tanto ogni angolo del Parco è meraviglioso – e si può decidere di sedersi nel prato, oppure cercare una delle aree con tavolini e panchine/sedie
  • Ombra, ombra e ancora ombra con conseguente piacevole temperatura, anche quando fuori fa molto caldo
  • Ho trovato i bagni sempre puliti
  • C’è una stupenda Fattoria Didattica con tanti animali, pannelli descrittivi ed illustrativi, area di sosta, servizi igienici e ristorazione – Bisogna fare un pochino di strada per arrivarci, ma ne vale la pena ed io vorrei già tornarci

  • Salendo dalla zona della Fattoria Didattica si può arrivare in un’area riservata ai daini, che in questo periodo hanno anche dei cuccioli e faccio senza dire che sono adorabili e verrebbe voglia di restare lì a guardarli

  • I colori forti e sgargianti dei fiori lasciano incantati gli adulti, e l’effetto benefico sui piccoli è esponenziale –  In generale si tratta di un luogo che permette di stimolare al meglio i cinque sensi
  • C’è un trenino (a pagamento) che fa il giro del Parco

  • I laghetti sono assolutamente da vedere e averne uno a casa propria farebbe dimenticare dell’esistenza di cellulari e tv

Non ti ho ancora convinto? In questo caso, continua a leggere…

Il Parco Sigurtà

Il Parco Giardino Sigurtà è un’oasi naturalistica che sorge a circa 30 km dalle città di Mantova e Verona e a soli 8 km da Peschiera del Garda: 60 ettari di prati e boschi ospitano favolose fioriture stagionali e angoli testimoni della storia plurisecolare del Giardino.

Da non perdere

  • Il famoso Viale delle Rose con 30.000 rose antiche rifiorenti da maggio a settembre e che rappresentano l’immagine simbolo del Giardino
  • Il Labirinto, un percorso tra 1500 piante di tasso che formano corridoi verdi su una superficie di 2500 metri quadrati
  • Il Grande Tappeto Erboso, un’immensa distesa che ospita al centro i Laghetti Fioriti
  • Il Castelletto, tempietto in stile neogotico risalente al 1792
  • La Fattoria Didattica, meta imperdibile per i più piccoli
  • I 18 specchi d’acqua dimora nel periodo estivo di centinaia di ninfee rustiche e tropicali
  • Le fioriture stagionali come la celebre Tulipanomania che con tulipani, giacinti, muscari e narcisi rappresenta la fioritura più importante di tulipani in Italia e la seconda a livello europeo

  • Le piante annuali, che sbocciano da maggio ad ottobre con 30 varietà di dalie e centinaia di begonie
  • Il fall foliage in autunno con i caldi colori (rosso, arancione, ambra, ocra) negli aceri giapponesi, liquidambar, ginkgo biloba e carpini bianchi e neri
  • La maestosa Grande Quercia, con oltre 4 secoli d’età
  • Rose, piante annuali, ortensie, fior di loto, girasoli, ninfee e zone d’ombra

La fioritura estiva

Da giugno a settembre, il tesoro verde della provincia veronese affascina i visitatori con una carrellata di tonalità, grazie alle fioriture che si susseguono nel corso delle settimane. Le 30.000 rose sul celebre Viale delle Rose, le centinaia di ortensie le cui tonalità vanno dal bianco a differenti sfumature di rosso, rosa, malva, azzurro e violetto. Le innumerevoli piante annuali come le dalie, fiori originari del Messico e che si mostrano dalle diverse forme e 30 varietà (le loro tonalità. Vanno dal bianco al rosa, dal giallo al rosso bordeaux, si sposano perfettamente ad esemplari dalla configurazione semplice, a palla, doppia, a forma di margherita, di pon-pon oppure globosa e che sono in fiore fino in autunno), le zinnie, le begonie, i sunpatiens e gli impatiens che insieme alle nove varietà di canna indica colorano fino ad ottobre il Viale delle Aiuole Fiorite.

Le modalità di visita

Il Parco può essere visitato a piedi, in bicicletta (con la propria senza costi aggiuntivi al biglietto d’ingresso, in alternativa è possibile noleggiare una bicicletta classica per un costo orario di 4,00€ oppure noleggiare una bicicletta elettrica (firmata Atala) per un costo orario di 6,00€), a bordo del trenino panoramico per un tour completo del Parco, sullo shuttle elettrico (al momento sospeso) accompagnati da una guida, oppure sui comodi golf-cart elettrici dotati di sistema di rilevamento satellitare GPS in quattro lingue.

Il servizio ristorazione

Mentre per una pausa rigenerante nel verde, all’interno del Parco vi sono sei chioschi bar dove sono serviti bibite fresche, gustosi snack, panini, focacce, pizzette, gelati golosi e ottimi caffè.
Nei pressi della Fattoria Didattica si trova una pizzeria al taglio con prodotti gustosissimi e nelle vicinanze dei chioschi sono state allestite delle apposite aree pic-nic per consumare anche pranzi al sacco.

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